Il valore di mercato dei bitcoin e la “speculazione” sui bitcoin sono due facce della stessa medaglia, in quanto la corrispondenza del valore dei bitcoin in valuta "legale" (dollari, euro, etc.) è dato dalla richiesta e offerta sui vari siti, chiamati exchange, che offrono questo servizio. Siti come bitcoinwisdom , bitcoinity , bitcoinaverage.com , bitcoincharts.com , coindesk , preev.com , zeroblock.com , consentono di vedere in tempo reale la quotazione dei bitcoin e in alcuni il dettaglio sui vari exchange. Prendiamo ad esempio l'andamento del valore in dollari su Bitstamp: https://bitcoinwisdom.com/markets/bitstamp/btcusd Se il 1° gennaio 2013 avessimo investito $1000 comprando bitcoin su Bitstamp, con la quotazione di circa $13,36 per bitcoin ci saremo trovati ad avere acquistato circa 75 bitcoin. E vendendo quei 75 bitcoin sempre su bitstamp undici mesi dopo, il 1° dicembre 2013, con la quotazione di circa $1100, avremo incassato circa $82000 (ottantaduemila ...
(nota: il 24 gennaio 2014 Boccadutri ha annunciato al Corriere di aver ritirato l'emendamento) Venerdì 17 gennaio 2014 nella storia dei bitcoin in Italia forse verrà ricordato come il giorno in cui il parlamento italiano iniziò ad occuparsi di bitcoin. Sergio Boccadutri , deputato di SEL, posta il tweet : "L'emendamento su #bitcoin che ho presentato al Piano #DestinazioneItalia #cashlesswayitalia #nocash" con tanto di immagine del testo dell'emendamento proposto. L'intento dichiarato è di " favorire lo sviluppo del commercio elettronico e la diffusione di nuove soluzioni e-commerce ". Ribadito anche dal comunicato stampa : " ... al fine di agevolare la diffusione dei pagamenti elettronici ". Ma dalla lettura della proposta non è per niente chiaro come tale emendamento possa andare in tale direzione, sembrerebbe invece alimentare più dubbi, non solo rispetto all'obbiettivo dichiarato, ma anche sulla sua applicabilità. Il ...
I bitcoin rimasti nelle casse del fallimento di MtGox, grazie all'enorme incremento del valore dei bitcoin, potrebbero consentire di pagare i debiti, e rendere ricco Mark Karpelès. In questi ultimi 3 anni MtGox è stato raccontato come uno dei più grossi fallimenti nel settore dei bitcoin, e dei rischi associati ai bitcoin. Ma la narrativa adesso potrebbe cambiare, e MtGox potrebbe diventare l'icona di come con i bitcoin possano succedere miracoli difficili da realizzarsi con il denaro a corso legale. Quando nel 2014 è stato dichiarato il fallimento di MtGox, è risultato che degli 850mila bitcoin dei conti degli utenti, ne erano rimasti solo 202mila, con oltre mezzo milione di bitcoin scomparsi/rubati. Per un corrispondente valore di mezzo miliardo di dollari. Perdere mezzo miliardo di dollari, distruggerebbe quasi qualunque società, e il destino di MtGox e dei suoi utenti sembrava ormai segnato. Con l'incredibile incremento del valore dei bitcoin, i 202mila bitcoin...
Commenti
Posta un commento